Ordine della Corona d'Italia


Sua Maesta' Vittorio Emanuele II , con Regio Decreto del 20 febbraio 1868, in occasione del matrimonio del Principe Ereditario Umberto con la Principessa Reale Margherita di Savoia-Genova ed essendo stata restituita dall'Austria la Corona Ferrea che serviva per l'incoronazione del Re d'Italia - dopo l'annessione della Venezia, l'indipendenza e l'unita' d'Italia - diede vita al nuovo Ordine Equestre della Corona d'Italia.

Diviso nelle consuete cinque classi dei Cavalieri di Gran Croce decorati del Grande Cordone, Grandi Ufficiali, Commendatori, Ufficiali e Cavalieri, venne destinato ad Italiani e Stranieri che si fossero distinti con opere di particolare impegno a favore della Nazione.

Con il passaggio alla Repubblica, l'Ordine della Corona gli Insigniti continuarono a fregiarsene, debitamente autorizzati dal Ministero dell'Interno con l'unica modifica, relativa ai soli militari, della prevista sostituzione delle Corone con altrettante stellette a cinque punte.

Patrimonio statuale (e non dinastico) della Casa Reale di Savoia, l'Ordine continuo' ad essere ininterrottamente conferito in occasione del giorno dell'anniversario dello Statuto e nel giorno del suo genetliaco sino alla scomparsa di S.M. Re Umberto II , suo IV Gran Maestro e Sovrano non abdicatario.

Diploma di Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia concesso al Conte Santorre Derossi di Santarosa da S.M. Re Umberto I nel gennaio 1885

Testi e immagini sono pubblicati per gentile concessione della Delegazione per la Sardegna degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia e in particolare del Delegato Cav. Gr. Cr. Nob. Cav. Dott. Don Antonello Fois